A C U S T I C O, su con la merda!

Hör´ auf mit der Scheiße!________________________________________SECONDA EDIZIONE

sabato, marzo 20, 2004

Le parole che non ti ho detto

PACE E GUERRA
Venite a Madrid
LUIS SEPÚLVEDA
Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid. Erano donne, uomini, bambini, anziani, la semplice e pura umanità che cominciava un altro giorno, un giorno di lavoro, di sogni, di speranze, senza sapere che la volontà assassina di qualche miserabile aveva deciso che fosse l'ultimo. Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, questa città amata in cui tutti arrivano e tutti sono benvenuti. Venite a vedere gli appunti, i libri, le cose sparse fra i resti del massacro. Venite a vedere un giorno morto e il dolore di una società che ha gridato mille volte il suo diritto di vivere in pace. Scrivo queste righe mentre ascolto i notiziari e posso solo pensare alla tristezza delle aule, delle tavole, delle case a cui non ritorneranno più quelle centinaia di cittadini, di fratelli e sorelle le cui vite sono state stroncate in un miserabile atto di odio, perché l'unico obiettivo del terrorismo è l'odio contro l'umanità, perché non c'è causa che possa giustificare l'assassinio collettivo, perché non esiste idea che valga un genocidio, perché non esiste giustificazione alcuna di fronte alla barbarie.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, assassini, e verificate che sebbene è certo che ci avete sprofondato nel dolore, lo è altrettanto che con questo crimine inqualificabile una volta di più non avete conseguito nulla. Il valore dei madrileni che immediatamente si sono riversati a soccorrere i feriti, a donare il sangue, a facilitare il lavoro delle forze di sicurezza e di salvataggio, è stata l'immediata risposta morale di una città fraterna, di una cittadinanza responsabile e solidale. Mentre scrivo queste righe so che gli assassini stanno nelle loro tane, nei loro ultimi nauseabondi nascondigli perché non ci sarà luogo sulla o dentro la terra dove possano nascondersi e sfuggire al castigo di una società ferita. So che guardano la televisione, ascoltano la radio, leggono i giornali per misurare i risultati della loro codardia, l'infame bilancio di un atto che ripugna e che ha trovato solo la condanna dell'umanità intera.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, venite a vedere il giorno inconcluso, venite a vedere il dolore che lascia allibiti, a sentire come l'aria di un inverno che si ritira porta il «perché?» per i parchi amorosi, le fabbriche, i musei, le università e le strade di una città il cui unico modo di essere è e sarà sempre l'ospitalità. Assassini; la vostra zampata d'odio ci ha causato una ferita che non si chiuderà mai, però siamo più forti di voi, siamo meglio di voi, e l'orrore non interromperà né piegherà quella normalità civica, cittadina, democratica che è il nostro bene più prezioso e il migliore dei nostri diritti.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, anche il cinismo di quelli che hanno provato a lucrare sul dolore di tutti, di quelli che manipolano le lacrime e la disperazione, di quelli che non vedono orfani, vedove, esseri mutilati ma solo voti.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, di questa città che ha gridato «pace» con voce unanime, e il suo grido è stato ignorato da un servo dell'imperialismo nordamericano, da un lacché del signore della guerra che pretende di governare il mondo, ed è solo riuscito a portare l'orrore in Europa.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, il lavoro sereno di medici e infermiere, il gesto triste dei governanti solitari, e anche il sorriso infame di un buffone italiano, l'unico al mondo ad assecondare Aznar con le sue menzogne.

Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, bagnateci le vostre mani e scrivere «pace» su tutti i muri della terra.

venerdì, marzo 19, 2004

È uno di quei giorni che...
...poi la malinconia ti passa, leggendo queste notizie. Grazie ragazzi!

giovedì, marzo 18, 2004

Love Love Love
La vedova Cobain ha colpito un uomo col microfono, e poi ha fatto vedere le tette a David Letterman.
Almeno Del Noce la scena delle tette ce l´aveva risparmiata.
Da Repubblica
Gente con le palle
Ecco, se fosse lui il presidente la grazia la firmerebbe e controfirmerebbe da solo...
Chissà se lo faranno mai presidente della repubblica? No, non ce lo vedo proprio.

(ANSA) - ROMA, 18 MAR - Il senatore a vita Francesco Cossiga ha inviato a Enrico Bondi un assegno di 26.669,13 euro per due passaggi aerei concessi da Tanzi. Nel 1998 Cossiga utilizzo' gratuitamente per due voli un aereo della societa' Eliar, riconducibile a Tanzi e fu lo stesso Cossiga a segnalare quell'elargizione secondo la legge sul finanziamento ai partiti. L'assegno inviato a Bondi comprende i costi dei voli e gli interessi legali maturati in questi anni.
Dal Foglio di oggi
Lettera al direttore di Christian Rocca:
Al direttore - Romano Prodi: “E’ chiaro che il conflitto con i terroristi non si risolve solo con la forza”. Riprovi con le sedute spiritiche.
Ieri l´avevo in qualche modo previsto, oggi l´elefante s´è incazzato di brutto:

UNA DESTRA CIALTRONA
Il tradimento della parola data su una questione di coscienza: una vergogna


Il voto ad personam della destra parlamentare contro Adriano Sofri mostra chiaramente il carattere cialtrone della coalizione che governa questo paese. I suoi partiti, la maggioranza dei suoi deputati, il suo leader Silvio Berlusconi, uno che sa distrarsi come pochi altri quando non si tratti degli affari suoi, hanno dato una prova miserabile. Berlusconi aveva detto e scritto in coscienza, e si tratta della vita di un uomo e di un caso civile di evidente valore, che “sono maturi i tempi per la grazia a Sofri”. Da un anno e mezzo si è fatto prendere in giro da un manipolo di vecchi missini riciclati e dal capociurma delle tifoserie varesotte della Lega, e dopo avere ceduto a questi inflessibili garantisti, a questi combattenti strenui per la libertà e il diritto, ma solo in casa propria e a proprio vantaggio, dopo aver rinunciato a esercitare dignitosamente le sue prerogative di guida, ha pensato bene di dare lo squillo di tromba della ritirata: il Cav. non vuole grane prima delle elezioni, e la legge Boato vada a farsi fottere, e con la legge tutto, coscienza personale e ragionevolezza politica e civile di una soluzione umanitaria alla quale si frapponeva solo l’idiosincrasia per gli “intellettuali” del burocrate che fa le funzioni di Guardasigilli e di quattro mozzorecchi forcaioli. Noi sul caso Sofri non abbiamo mai fatto, da sedici anni a questa parte, cioè da un tempo in cui Berlusconi si occupava solo del Milan e delle sue tv, una battaglia ideologica o anche solo politica. Abbiamo detto quel che pensavamo nell’ordalia dei processi, abbiamo chinato il capo e messo la più rigorosa sordina al nostro convinto innocentismo di fronte ai verdetti finali, abbiamo chiesto un provvedimento di grazia per un prigioniero esemplare, che era stato un imputato esemplare dal punto di vista del funzionamento dello stato di diritto in una democrazia moderna. Ci è stato detto che avevamo ragione, che la nostra richiesta era condivisa, e alla fine che la soluzione Boato era “ragionevole”. Poi è stata tradita vergognosamente la parola data, e con un voto gaglioffo una legge che autorizzava il presidente della Repubblica a esercitare un potere che la Costituzione gli garantisce in via esclusiva è stata colpita e affondata per paura delle “pernacchie”, come ha detto Er Pecora, uno degli statisti della Casa delle libertà e della galera. Questo giornale è nato da un patto d’amicizia non servile con Berlusconi, ora dovrebbe chiudere all’istante, insieme con un’amicizia consumata. Essendo un giornale minimamente utile, andiamo avanti nella più assoluta libertà, senza più illusioni e senza rancori, finché la proprietà editoriale non deciderà di cacciarci. Poi ne faremo un altro, se possibile ancora più bello.
(Giuliano Ferrara, da “Il Foglio” del 18/3/2004)

mercoledì, marzo 17, 2004

tutto questo per la precisione

il link che carlo ha qui sotto dato riguardo la posizione di via caetani porta a una discussione dove viene citata la legge del "qui prodest" (o del "cui prodest"...non ho studiato il latino), di cui parlavo nel link che il webmaster ha in libertà deciso di "killare"...

ribadendo la totale fiducia nel mister (la linea editoriale del blog la decide certamente lui)...
...a volte anche il pane fritto va giù bene...



Ah, le motivazioni...

"Per non saper ne leggere ne scrivere uno che deve fare? Ci da dentro!!!"
casomoro
Ci avevo fatto caso anch´io, via caetani NON sta tra piazza del Gesú e Via delle botteghe oscure. Poi, segnalato ieri da Luca Sofri, c´è un sito che contiene tutte le lettere di Moro. Sul corriere di oggi Galli della Loggia spiega come dovrebbe essere la strategia della fermezza ai nostri giorni.
casosofri
Neanche questa ha mantenuto. Berlusconi l´aveva promesso a Ferrrara, te lo faccio liberare. Oggi hanno buttato la chiave. E tra due anni, quando avremo un ministro della giustizia garantista, avremo un presidente che non controfirmerà.
E avanti cosí, finché qualcuno non creperá mangiando una crèpe (perdonatemi il bisticcio di parole) nutella e banana da Marino a Bocca di Magra, ho giá un´idea di chi potrebbe essere a crepare, e allora finalmente la credibilità del pentito andrà completamente a ramengo. Che paese dimmerda.
Questo sí che era buono
Ne abbian visti tanti, li abbian presi tutti quanti, rivogliamo Centofanti
TGCOM

martedì, marzo 16, 2004

Perchè un film di terz'ordine diventa un mito...

...perchè quando gli oliver onions attaccano la sigla con "i feel like a king in my buggy", provi una irresistibile sensazione di benessere e ti trovi 20 anni più giovane...
...perchè solo una pellicola cult può iniziare con 10 minuti di corsa a bordo di fiammanti ford escort modello 1977 come quella che aveva mio papà...
...stai già pensando a quando arriverà la scena del coro...
...quando arriva la tua fidanzata e mette "carabinieri 3" su canale5...
Accetto le decisioni del mister

Sono d'accordo con quanto scritto da carlo, ma non vorrei che questo blog scadesse di tono solo per ottenere qualche visita in più...
vorrei fosse un luogo dove mettere in atto uno scambio di idee...non è mica un sito porno, dove coppie cercano stimoli per fare sesso!
quel mestiere lo lasciamo fare a siti amatoriali...il voyeur qui non è di casa!
noi stiamo dalla parte della gente comune, delle madri, delle sorelle. noi abbiamo idee mature!
noi stiamo con il popolo silente che lavora, con l'operaio che aggiusta le pompe, con il falegname che usa le seghe e le raspe...
cosa ne penserebbero le donne incinte o i pensionati a spasso con gli animali?
convinto che un aumento dei visitatori non porti comunque a pioggie dorate,

saluto tutti
In questo punto esatto era presente fino a poco fa un post di daniele, pesante come il pane fritto. Non erano nemmeno contenute parole interessanti, che potessero aumentare il n° di visite.
Provvedo io:
Secondo me, Alessia Merz, Federica Fontana, Maddalena Corvaglia
Anna Falchi, Fernanda Lessa, Manuela Arcuri,
Carla Bruni, Giorgia Palmas, Michelle Hunziker,
Elisabetta Canalis, Jennifer Lopez, Sabrina Ferilli,
Emanuela Folliero, Luisa Corna, Serena Autieri,
Eva Grimaldi, Nancy Brilli, Francesca Dellera, Francesca Neri,
Anna Valle, Sabrina Ferilli, Giovanna Mezzogiorno,
Claudia Gerini, Stefania Rocca, Claudia Koll,
Claudia Pandolfi, Maria Grazia Cucinotta, Martina Stella,
Valentina Pace, Monica Bellucci e Vittoria Belvedere
sono carine.


lunedì, marzo 15, 2004

O´zappatero
Nei prossimi giorni mi risparmierei volentieri interventi del tipo: "ora la sinistra spera in qualche bombetta anche in Italia, cosí può tornare al governo".
Nel frattempo scopro solo ora del litigio tra il suocero della Bignardi e un giornalista simpatico. Chissà da che parte staranno i forcaioli a destra e a manca?
 
karlost© for acustico